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La città dovrebbe essere prima di tutto per le persone che ci abitano. Ecco perché mi fa arrabbiare sentire le persone che chiedono strade più pulite 'perché altrimenti cosa pensano i turisti?' Sinceramente a me dei turisti importa abbastanza poco, preferisco che le strade siano pulite perché ci abitiamo noi che qui (e vale per ogni città) ci viviamo.
TRASCRIZIONE [ENG translation]
Non ce l'ho con i turisti. In linea di massima non ce l'ho mai con una categoria per partito preso. Però mi d molto fastidio un atteggiamento che vedo spesso dalle persone della mia città, dai cagliaritani, e cioè ogni volta che ci sono delle strade piene di spazzatura, e a volte succede, o quando c'è qualche bruttura o quando l'amministrazione comunale non ripara le strade, non fa quello che dovrebbe fare, purtroppo succede abbastanza spesso, allora sui giornali, sia i giornalisti che le persone che commentano, iniziano col dire ah, e che cosa pensano allora quando arrivano i turisti?
E questo mi fa molto arrabbiare perché io penso che principalmente, fondamentalmente la città è prima di tutto per le persone che nella città ci abitano, per le persone che hanno investito qualcosa per abitare in quella città. E non parlo di investimenti in denaro, acquisto di appartamenti o quant'altro. Parlo proprio del fatto che nella città ci vivono e contribuiscono alla società che c'è in quella città, al fatto che i servizi vengano utilizzati, che ci sia un certo tipo di ambiente, hanno la loro famiglia, i loro amici, le loro amiche.
Ecco allora smettiamola di pensare concepire la città a misura di turista, perché i turisti vanno e vengono, e spesso si lasciano dietro spazzatura, infatti a me non piacciono nemmeno le grandi navi da crociera che si dice, boh portino chissà quale ricchezza. Io quando li vedo passare nel centro storico, mi ricordano gli sciami delle cavallette, che purtroppo sono un altro grande problema che abbiamo qua in Sardegna.
Sì, non mi piace questo accomunare, queste masse di persone che si muovono, con queste gigantesche imbarcazioni, vanno di porto in porto. Mi ricordo vidi questa cosa terribile a Venezia, dove io ero andate a vedere la Biennale, non in gruppo, da sola, con mio marito, e ricordo questa nave gigantesca, prima che proibisse alle navi gigantesche di entrare a Venezia, che approdò la mattina presto, e la vidi perché noi eravamo già lì alle 6 del mattino, e la stessa nave poi ripartì, boh non lo so, alle cinque di pomeriggio. Ecco, quelle persone erano rimaste a Venezia una manciata di ore e potevano tornarsene a casa dicendo, ah, sono stato a Venezia! Ma dove sei stato? Ma dove sei stato?
Ecco, mi dà fastidio questo atteggiamento delle persone che vogliono la città fatta bella e pulita per i turisti. No, fatevi una bella città per voi che ci abitate, un vostro diritto e cheppalle 'sti turisti e basta.
Cioè vabbè, scusate, mi sono fatto un po' prendere la mano. Anch'io a volte vado in altre nazioni, ma cerco di rimanere praticamente invisibile, di non essere così visibile come le masse dei turisti.
TRANSLATION
I don't resent tourists. As a general rule, I never resent a category out of partisanship. But it bothers me very much an attitude that I often see from the people in my city, from the people in Cagliari, and that is whenever there are streets full of garbage, and sometimes it happens, or when there is some ugliness or when the city administration doesn't repair the streets, doesn't do what it should do, unfortunately it happens quite often, then in the newspapers, both journalists and people commenting, they start by saying ah, and what will tourist think of it?
And that makes me very angry because I think that primarily, fundamentally the city is first of all for the people who live in the city, for the people who have invested something to live in that city. And I'm not talking about...
TRASCRIZIONE [ENG translation]
Non ce l'ho con i turisti. In linea di massima non ce l'ho mai con una categoria per partito preso. Però mi d molto fastidio un atteggiamento che vedo spesso dalle persone della mia città, dai cagliaritani, e cioè ogni volta che ci sono delle strade piene di spazzatura, e a volte succede, o quando c'è qualche bruttura o quando l'amministrazione comunale non ripara le strade, non fa quello che dovrebbe fare, purtroppo succede abbastanza spesso, allora sui giornali, sia i giornalisti che le persone che commentano, iniziano col dire ah, e che cosa pensano allora quando arrivano i turisti?
E questo mi fa molto arrabbiare perché io penso che principalmente, fondamentalmente la città è prima di tutto per le persone che nella città ci abitano, per le persone che hanno investito qualcosa per abitare in quella città. E non parlo di investimenti in denaro, acquisto di appartamenti o quant'altro. Parlo proprio del fatto che nella città ci vivono e contribuiscono alla società che c'è in quella città, al fatto che i servizi vengano utilizzati, che ci sia un certo tipo di ambiente, hanno la loro famiglia, i loro amici, le loro amiche.
Ecco allora smettiamola di pensare concepire la città a misura di turista, perché i turisti vanno e vengono, e spesso si lasciano dietro spazzatura, infatti a me non piacciono nemmeno le grandi navi da crociera che si dice, boh portino chissà quale ricchezza. Io quando li vedo passare nel centro storico, mi ricordano gli sciami delle cavallette, che purtroppo sono un altro grande problema che abbiamo qua in Sardegna.
Sì, non mi piace questo accomunare, queste masse di persone che si muovono, con queste gigantesche imbarcazioni, vanno di porto in porto. Mi ricordo vidi questa cosa terribile a Venezia, dove io ero andate a vedere la Biennale, non in gruppo, da sola, con mio marito, e ricordo questa nave gigantesca, prima che proibisse alle navi gigantesche di entrare a Venezia, che approdò la mattina presto, e la vidi perché noi eravamo già lì alle 6 del mattino, e la stessa nave poi ripartì, boh non lo so, alle cinque di pomeriggio. Ecco, quelle persone erano rimaste a Venezia una manciata di ore e potevano tornarsene a casa dicendo, ah, sono stato a Venezia! Ma dove sei stato? Ma dove sei stato?
Ecco, mi dà fastidio questo atteggiamento delle persone che vogliono la città fatta bella e pulita per i turisti. No, fatevi una bella città per voi che ci abitate, un vostro diritto e cheppalle 'sti turisti e basta.
Cioè vabbè, scusate, mi sono fatto un po' prendere la mano. Anch'io a volte vado in altre nazioni, ma cerco di rimanere praticamente invisibile, di non essere così visibile come le masse dei turisti.
TRANSLATION
I don't resent tourists. As a general rule, I never resent a category out of partisanship. But it bothers me very much an attitude that I often see from the people in my city, from the people in Cagliari, and that is whenever there are streets full of garbage, and sometimes it happens, or when there is some ugliness or when the city administration doesn't repair the streets, doesn't do what it should do, unfortunately it happens quite often, then in the newspapers, both journalists and people commenting, they start by saying ah, and what will tourist think of it?
And that makes me very angry because I think that primarily, fundamentally the city is first of all for the people who live in the city, for the people who have invested something to live in that city. And I'm not talking about...



