Show notes
Ci sono dei palazzi che quando ci passi davanti sembra ti dicano di non avvicinarti, certamente non hanno un aspetto che invita ad entrare. Questa mi pare che sia l'archittetura preferita dai palazzi del potere politico. SIcuramente è la filosofia architettonica che anima il palazzo della Regione Sardegna dove mancano solo i cartelli con su scritto 'sciò' come davanti al deposito di Paperon de Paperoni.
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Non so se avete notato, ma ci sono certi edifici che quando ci passate davanti invogliano la gente a fermarsi e magari anche ad entrare, mentre ce ne sono degli altri che non solo non invogliano la gente ad entrare, ma proprio sembra che vogliano dire passa avanti, non cercare nemmeno di guardare dal vetro e non vogliamo che tu entri.
Questo lo penso ogni volta che passo davanti al Palazzo della Regione Sarda. Il Palazzo della Regione situato in via Roma, una delle vie principali, ed è una costruzione molto moderna, insomma molto moderna, no mi correggo, è una costruzione degli anni '70, forse degli anni '80, però non è antica, ed è brutta è brutta.
La porta è costituita da questi vetri neri, quindi non si vede quello che c'è dentro e tutt'attorno, a livello della strada, al pianterreno, tutto un susseguirsi di grandi vetri e tu non riesci a vedere quello che c'è dentro. Ecco, ogni volta che passo davanti al palazzo della Regione Sarda penso, ma guarda un po te come l'hanno costruita, certo che non ti invoglia a sentirti parte della cittadinanza attiva, non ti invoglia a entrare, a parlare con gli assessori, con le persone che lavorano qua. E poi mi dico, anzi mi faccio la domanda e mi rispondo che probabilmente l'architettura è solo la ciliegina sulla torta, perché alle persone che lavorano all'interno della Regione non gliene frega niente di invitare il pubblico ad entrare.
Ora, non me la voglio prendere particolarmente con i politici sardi, anche se mi piacerebbe molto prendermela particolarmente con i politici sardi, però diciamo, il termine di paragone che ho è quello dei politici australiani e lì ogni consiglio comunale non solo è aperto al pubblico, e tu puoi andare agli orari di ricevimento come in qualsiasi ufficio, dalle nove alle alle cinque, al rappresentante politico del tuo quartiere, della tua municipalità, puoi andare e parlarci ed esporre quelle che sono le tue preoccupazioni, i tuoi problemi, ma anche le sedute sono pubbliche, sono sicura che anche quelle del Palazzo della Giunta regionale sarda siano pubbliche, anche se io non me ne sono mai interessata, però non sono sicuramente vissute, la cittadinanza non viene, non veniamo invitati, non ci dicono venite che così ne parliamo.
Non so se le cose sarebbero diverse se noi potessimo effettivamente esercitare la cittadinanza attiva. Per ora passo davanti al palazzo del Consiglio regionale per constatare che non vedo quello che succede dentro.
TRANSLATION
I don't know if you've noticed, but there are certain buildings that when you pass by, they entice people to stop and maybe even go inside, while there are others that not only don't entice people to go inside, but really seem to want to say go ahead, don't even try to look through the glass, we don't want you to go inside.
This is what I think every time I pass in front of the Sardinian Regional Palace. The Palace of the Region located on Rome Street, one of the main streets, it is a very modern building, in short very modern, no let me correct myself, it is a building from the 1970s, maybe 1980s, however it is not old, and it is ugly it is ugly.
The door is made up of these black panes, so you can't see what's inside and all around, at street level, on the ground floor, it's all a succession of big panes of glass and you can't see what's inside. You see, every time I pass in front of the building of the Sardinian Region I think, but look at this, how they...
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Non so se avete notato, ma ci sono certi edifici che quando ci passate davanti invogliano la gente a fermarsi e magari anche ad entrare, mentre ce ne sono degli altri che non solo non invogliano la gente ad entrare, ma proprio sembra che vogliano dire passa avanti, non cercare nemmeno di guardare dal vetro e non vogliamo che tu entri.
Questo lo penso ogni volta che passo davanti al Palazzo della Regione Sarda. Il Palazzo della Regione situato in via Roma, una delle vie principali, ed è una costruzione molto moderna, insomma molto moderna, no mi correggo, è una costruzione degli anni '70, forse degli anni '80, però non è antica, ed è brutta è brutta.
La porta è costituita da questi vetri neri, quindi non si vede quello che c'è dentro e tutt'attorno, a livello della strada, al pianterreno, tutto un susseguirsi di grandi vetri e tu non riesci a vedere quello che c'è dentro. Ecco, ogni volta che passo davanti al palazzo della Regione Sarda penso, ma guarda un po te come l'hanno costruita, certo che non ti invoglia a sentirti parte della cittadinanza attiva, non ti invoglia a entrare, a parlare con gli assessori, con le persone che lavorano qua. E poi mi dico, anzi mi faccio la domanda e mi rispondo che probabilmente l'architettura è solo la ciliegina sulla torta, perché alle persone che lavorano all'interno della Regione non gliene frega niente di invitare il pubblico ad entrare.
Ora, non me la voglio prendere particolarmente con i politici sardi, anche se mi piacerebbe molto prendermela particolarmente con i politici sardi, però diciamo, il termine di paragone che ho è quello dei politici australiani e lì ogni consiglio comunale non solo è aperto al pubblico, e tu puoi andare agli orari di ricevimento come in qualsiasi ufficio, dalle nove alle alle cinque, al rappresentante politico del tuo quartiere, della tua municipalità, puoi andare e parlarci ed esporre quelle che sono le tue preoccupazioni, i tuoi problemi, ma anche le sedute sono pubbliche, sono sicura che anche quelle del Palazzo della Giunta regionale sarda siano pubbliche, anche se io non me ne sono mai interessata, però non sono sicuramente vissute, la cittadinanza non viene, non veniamo invitati, non ci dicono venite che così ne parliamo.
Non so se le cose sarebbero diverse se noi potessimo effettivamente esercitare la cittadinanza attiva. Per ora passo davanti al palazzo del Consiglio regionale per constatare che non vedo quello che succede dentro.
TRANSLATION
I don't know if you've noticed, but there are certain buildings that when you pass by, they entice people to stop and maybe even go inside, while there are others that not only don't entice people to go inside, but really seem to want to say go ahead, don't even try to look through the glass, we don't want you to go inside.
This is what I think every time I pass in front of the Sardinian Regional Palace. The Palace of the Region located on Rome Street, one of the main streets, it is a very modern building, in short very modern, no let me correct myself, it is a building from the 1970s, maybe 1980s, however it is not old, and it is ugly it is ugly.
The door is made up of these black panes, so you can't see what's inside and all around, at street level, on the ground floor, it's all a succession of big panes of glass and you can't see what's inside. You see, every time I pass in front of the building of the Sardinian Region I think, but look at this, how they...



