Show notes
Avete comprato la tavoletta di cioccolato ma c'è qualcosa che non va, solo quando la confrontate con una vecchia tavoletta vi rendete conto che vi stanno fregando 10 grammi di cioccolato senza dirvelo! Tattiche farlocche da denunciare!
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Fedelissimi che mi state seguendo nei giorni di questa laro-faringite acuta che mi toglie la voce da più di una settimana! Come potete sentire, nonostante il fiatone e le lunghe pause, le cose vanno molto meglio, ma ancora non riesco a sostenere 3 minuti filati di parlato, se non voglio rovinare tutto e ricominciare da capo, ecco allora che anche oggi sfrutto questa fantastica invenzione che è la voce artificiale per parlarvi di una cosa che mi sta a cuore, anzi, che mi fa arrabbiare. Sto parlando della RIMPICCIOLAZIONE e se non sapete cos’è non pre occupatevi perché l’e ho appena inventato cercando di tradurre la parola inglese ‘shrinkflation’. Un attimino che vi spiego cosa è la ‘rimpicciolazione’: è quando andate al supermercato a comprare la vostra tavoletta di cioccolato preferita, arrivate a casa e niente di strano, stessa confezione, stesse dimensioni della scatola e l’avete pagata quello che la pagate sempre. Però quando poi aprite la confezione notate qualcosa di strano: hanno cambiato il modo in cui sono formati i quadratini di cioccolato, e la tavoletta ha un aspetto strano, diverso, anche se così a prima vista non riuscite a capire “diverso come”. Poi vi ricordate che avete ancora un avanzo di un’altra tavoletta di cioccolato, la prendete per confrontarla e vi rendete conto che quei disgraziati di [puntini punti – qui mettete il nome della marca] hanno raschiato via dalla vostra tavoletta 10 grammi, e che state pagando allo stesso prezzo una tavoletta che pesa esattamente 10 grammi in meno. Ecco, questa fregatura l’ho voluta chiamare “rimpicciolazione” ed è una tattica di marketing imbroglione - perché la ditta non c’ha nemmeno il coraggio di dire che sta aumentando il prezzo, invece tiene la confezione identica ma cambia le dimensioni del prodotto. Fateci caso la prossima volta che andate al supermercato, lo fanno tantissimi: nella cioccolata, nelle saponette, nelle confezioni di detersivo per i piatti. Quindi oggi termino i miei 3 minuti grezzi con un vero e proprio incitamento alla rivolta: prima di tutto abituatevi a riconoscere le marche che fanno la ‘rimpicciolazione’ – sono spesso quelle che usano confezioni di cartone gigantesche per metterci dentro un prodotto minuscolo (e quelle sono marche che dovremmo evitare anche per rispetto dell’ambiente perché a nessuno serve una scatola di biscotti confezionati singolarmente uno a uno e a loro volta confezionati in gruppi di cinque, tutto dentro una scatola di cartone rivestita di plastica, non siete d’accordo? E poi una volta individuato le marche farlocche, boicottiamole e svergognamole sui social media, che almeno a questo funzionano, perché è un nostro diritto di consumatrici e consumatori quello di sapere quanto mi state facendo pagare la cioccolata. Abbasso la ‘rimpicciolazione’, evviva l’acquisto informato! E viva anche la voce artificiale che mi ha permesso di continuare a fare i miei tre minuti grezzi!
TRANSLATION
Dear faithful listener that have been following me in the days of this acute laropharyngitis that has been taking away my voice for over a week! As you can hear, despite the out of breath and the long pauses, things are much better, but I still can't sustain 3 straight minutes of talking, if I don't want to ruin everything and start over, that's why even today I take advantage of this fantastic invention that it's the artificial voice to tell you about something that is close to my heart, indeed, that makes me angry. I'm talking about 'rimpicciolazione' and if you don't know what that is don't worry because I just made it up trying to translate the English word 'shrinkflation'. I'll explain in a moment what it is...
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Fedelissimi che mi state seguendo nei giorni di questa laro-faringite acuta che mi toglie la voce da più di una settimana! Come potete sentire, nonostante il fiatone e le lunghe pause, le cose vanno molto meglio, ma ancora non riesco a sostenere 3 minuti filati di parlato, se non voglio rovinare tutto e ricominciare da capo, ecco allora che anche oggi sfrutto questa fantastica invenzione che è la voce artificiale per parlarvi di una cosa che mi sta a cuore, anzi, che mi fa arrabbiare. Sto parlando della RIMPICCIOLAZIONE e se non sapete cos’è non pre occupatevi perché l’e ho appena inventato cercando di tradurre la parola inglese ‘shrinkflation’. Un attimino che vi spiego cosa è la ‘rimpicciolazione’: è quando andate al supermercato a comprare la vostra tavoletta di cioccolato preferita, arrivate a casa e niente di strano, stessa confezione, stesse dimensioni della scatola e l’avete pagata quello che la pagate sempre. Però quando poi aprite la confezione notate qualcosa di strano: hanno cambiato il modo in cui sono formati i quadratini di cioccolato, e la tavoletta ha un aspetto strano, diverso, anche se così a prima vista non riuscite a capire “diverso come”. Poi vi ricordate che avete ancora un avanzo di un’altra tavoletta di cioccolato, la prendete per confrontarla e vi rendete conto che quei disgraziati di [puntini punti – qui mettete il nome della marca] hanno raschiato via dalla vostra tavoletta 10 grammi, e che state pagando allo stesso prezzo una tavoletta che pesa esattamente 10 grammi in meno. Ecco, questa fregatura l’ho voluta chiamare “rimpicciolazione” ed è una tattica di marketing imbroglione - perché la ditta non c’ha nemmeno il coraggio di dire che sta aumentando il prezzo, invece tiene la confezione identica ma cambia le dimensioni del prodotto. Fateci caso la prossima volta che andate al supermercato, lo fanno tantissimi: nella cioccolata, nelle saponette, nelle confezioni di detersivo per i piatti. Quindi oggi termino i miei 3 minuti grezzi con un vero e proprio incitamento alla rivolta: prima di tutto abituatevi a riconoscere le marche che fanno la ‘rimpicciolazione’ – sono spesso quelle che usano confezioni di cartone gigantesche per metterci dentro un prodotto minuscolo (e quelle sono marche che dovremmo evitare anche per rispetto dell’ambiente perché a nessuno serve una scatola di biscotti confezionati singolarmente uno a uno e a loro volta confezionati in gruppi di cinque, tutto dentro una scatola di cartone rivestita di plastica, non siete d’accordo? E poi una volta individuato le marche farlocche, boicottiamole e svergognamole sui social media, che almeno a questo funzionano, perché è un nostro diritto di consumatrici e consumatori quello di sapere quanto mi state facendo pagare la cioccolata. Abbasso la ‘rimpicciolazione’, evviva l’acquisto informato! E viva anche la voce artificiale che mi ha permesso di continuare a fare i miei tre minuti grezzi!
TRANSLATION
Dear faithful listener that have been following me in the days of this acute laropharyngitis that has been taking away my voice for over a week! As you can hear, despite the out of breath and the long pauses, things are much better, but I still can't sustain 3 straight minutes of talking, if I don't want to ruin everything and start over, that's why even today I take advantage of this fantastic invention that it's the artificial voice to tell you about something that is close to my heart, indeed, that makes me angry. I'm talking about 'rimpicciolazione' and if you don't know what that is don't worry because I just made it up trying to translate the English word 'shrinkflation'. I'll explain in a moment what it is...



