3' Grezzi di Cristina Marras
3' Grezzi di Cristina Marras
M. Cristina Marras
3' grezzi Ep. 225 Sottotitoli
3 minutes Posted Aug 16, 2021 at 8:58 am.
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TESTO TRASCRITTO (English translation below)
Oggi vi porto con me dietro le quinte dei tre minuti grezzi nuovamente dietro le quinte per parlarvi delle traduzioni che faccio in inglese. Da qualche settimana, ormai quasi da qualche mese, oltre a registrare i miei tre minuti senza nessun editing in italiano, una volta terminati i tre minuti esatti, poi creo una specie di video, dove non succede niente, dove però quando la gente sente le mie parole in italiano, sotto compaiono i sottotitoli in inglese. Perché vi voglio parlare di queste traduzioni? Perché non sono delle traduzioni vere e proprie, perché sottotitolare è un'operazione molto diversa dalla traduzione, infatti se voi leggete la trascrizione in inglese, la traduzione inglese della trascrizione dei miei testi, sembra che sia 'scritta male' perché non è la scrittura per la lettura, è la scrittura per il parlato, e quando noi parliamo ci sono un sacco di imprecisioni: iniziamo a dire una cosa poi a metà frase cambiamo idea parliamo di qualcos'altro, iniziamo al femminile e continuiamo al maschile, al plurale e poi ci dimentichiamo di quello che stavamo dicendo. Mentre nel discorso parlato queste cose rientrano, fanno parte del ritmo del linguaggio, dove il significato viene dato non solo dalle parole vere e proprie ma anche da tutti quegli altri suoni, rumori, pause, esitazioni che costituiscono il nostro linguaggio, quando si fa una trascrizione con i sottotitoli, bisogna fare attenzione ad esempio a non cadere, a non farsi prendere dalla tentazione di 'rimettere a posto il discorso'. A volte mi rendo conto che mentre traduco in inglese vorrei rimettere a posto la frase, perché non va bene, il verbo andava prima, non dopo eccetera, però secondo me invece è importante mantenere l'ordine 'disordinato' del parlato, anzitutto perché chi capisce un po' l'italiano così può seguire, infatti anche per questo lo faccio, perché ci sono persone che capiscono un po' di italiano e riconoscono qualche parola ma non abbastanza da seguire tutto in originale, e così è la trascrizione in inglese è una specie di guida pari-pari che permette di sentire il podcast completamente in italiano, però di capire di che cosa si parla, quindi utilizzare anche l'intonazione della voce, le pause e tutti questi altri segnali che non sono strettamente di parola scritta, per comprendere meglio il testo. Ecco volevo condividere con voi oggi questo piccolo spaccato di quello che succede dietro le quinte dei miei tre minuti grezzi che in inglese ho chiamato '3 uncut', quindi tre non tagliati. Oggi vi ho raccontato questa cosa qua. A domani.

ENGLISH TRANSLATION
Today I'm taking you behind the scenes of my 3 uncut minutes, backstage once more to talk to you about the translations I do into English. For a few weeks, almost a few months now, in addition to recording my three minutes without any editing in Italian, once I have recorded exactly three minutes, I create a sort of video, where nothing happens, but where, however, when people hear my words in Italian, they see the subtitles in English appearing below. Why do I want to tell you about these translations? Because they are not 'proper' translations, because subtitling is a very different operation from translation, in fact if you read the transcription in English, the English translation of the transcription of my texts, it seems that it is 'poorly written' because it has not be written for the page, it is written for the spoken word, and when we speak there are a lot of inaccuracies: we start saying one thing then in the middle of a sentence we change our mind and we talk about something else, we start in the feminine and continue in the masculine, we go into plural and then we forget what we were saying. While these things are part of the spoken discourse, they are part of the rhythm of language, where the meaning is given not only by the actual words but also by all those other sounds, noises, pauses, hesitations that make up...