3' Grezzi di Cristina Marras
3' Grezzi di Cristina Marras
M. Cristina Marras
3' grezzi Ep. 498 Io e i videogiochi
3 minutes Posted May 13, 2023 at 7:04 am.
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Il mio rapporto (strano) con i videogiochi: mi piace tantissimo leggere dei videogiochi, scaricarli, però poi quelli a cui mi piace veramente giocare sono pochissimi, e di solito hanno un elemento meta che li rende strani. I link alla fine.

TRASCRIZIONE [Eng translation below]

Il mio rapporto con i videogiochi è un po' particolare, nel senso che mi piacciono tantissimo i videogiochi, mi piace leggere dei videogiochi, mi piace a volte anche comprarli e scaricarli, però non mi piace tantissimo giocarci.

Non sono particolarmente brava, non mi piacciono i videogiochi sparatutto, non mi piacciono quelli troppo complicati, dove ci sono storie che durano troppo. Mi piacciono quelli, diciamo, più essenziali.

Il mio gioco videogioco preferito in assoluto è The Stanley Parable, dove un tipo si trova in ufficio, una mattina, e scopre che non c'è nessuno in ufficio, lui e l'unica persona, quindi comincia a vagare nelle stanze, nelle varie stanze dell'ufficio, cercando di scoprire quello che è successo. La cosa incredibile di The Stanley Parable, finora secondo me ancora nessuno è riuscito a fare una cosa così pazzesca, che mentre tu giochi, senti la voce del narratore che ti parla proprio a te personalmente, e commenta sulle scelte che fai. Il narratore ti guida, ti dice vai a destra, vai a sinistra, ti dà dei consigli, e poi, dipendentemente dal modo in cui tu ti comporti, se segui o meno i suoi consigli, ti strapazz, ti maltratta, ti fa i complimenti, ti prende in giro. Diciamo che molto spesso ti prende in giro, è terribilmente ironico.

Ed è bellissimo questo gioco perché ha un numero, boh, non mi ricordo quanti 30, 40 possibili finali diversi, quindi mentre tu giochi hai l'impressione che sia un gioco infinito, perché infinite pensi che siano le possibilità tue di scegliere questa o quella porta a questo o quel corridoio, saltare, non saltare, scoprire, non scoprire, eccetera. Quindi mi piace moltissimo The Stanley Parable perché è un meta gioco, non è un gioco diciamo, tradizionale.

Un altro gioco che mi piace molto è Papers, Please e anche qua ci ho giocato abbastanza. Però è un gioco molto deprimente perché tu interpreti la parte di una guardia di frontiera in un paese che sembra l'ex Germania democratica, o comunque un paese del blocco dell'East Block, e devi decidere se far passare o meno le persone che ti raccontano le loro storie piangono, a volte ti raccontano bugie, devi controllare che i documenti siano a posto, eccetera. E se fai passare qualcuno che poi invece non aveva il diritto ad accedere, tolgono a te i soldi dallo stipendio, quindi fai tu la fame, quindi è bellissimo anche perché ha una risoluzione, un aspetto molto vintage molto antico.
Sì ci sono quindi i giochi che mi piacciono, che però sono dei giochi molto particolari, a volte molto letterari, ce n'è uno ispirato da un racconto di Italo Calvino, però mi stanno finendo i 3 minuti grezzi. Devo finire qua. Metto tutti i link.

TRANSLATION

My relationship with video games is a bit peculiar in the sense that I like video games a lot, I like to read about video games, I also like to sometimes buy and download video games, however, I don't like to play them that much.

I'm not particularly good at it, I don't like shooter video games, I don't like the ones that are too complicated, where there are stories that last too long. I like the ones that are, shall we say, more basic.

My all-time favorite video game is The Stanley Parable, where a guy is in the office one morning and discovers that there's nobody in the office, he's the only person, so he starts wandering around the rooms, the various rooms in the office, trying to find out what happened. The amazing thing about The Stanley Parable, so far in my opinion still no one has been able to do something soamazing, is that as you play the game, you...