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Quando qualche giorno fa ho raccontato i motivi che mi hanno portato ad andare via dall'Italia, un amico expat che attualmente sta in Australia mi ha chiesto, perché ora non racconti i motivi che ti hanno spinto a tornare. Ecco qua, richiesta accettata. E un consiglio, se vi hanno appena presentato una persona che è da poco rientrata dall'estero, non chiedete a bruciapelo il motivo del rientro. Alla fine della pagina vi metto il link per i motivi della mia partenza.
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Qualche tempo fa ho raccontato i motivi per cui io ho lasciato l'Italia. Un mio amico che al momento non si trova in Italia e che anche lui è migrato in Australia, ha commentato dicendo sì, mi riconosco qua, tutto bello, tutto vero, ma perché non racconti i motivi per cui sei tornata, Cristina?
E io accolgo la sfida: perché sono tornata? Me l'hanno chiesto un sacco di volte le persone, a volte anche in modo scortese e maleducato. Perché quando hai appena conosciuto una persona non è che chiedi perché sei tornata, cioè, potrei avere i motivi miei che non voglio raccontarti.
Spesso mi indispettivo e quando le persone mi dicevano soprattutto all'inizio ah, ma perché sei tornata? Io non sarei mai tornata! Io dicevo, vabbè, tu hai mai vissuto all'estero? No? E allora prova cosa significa vivere all'estero e poi me lo racconti.
Oppure un'altra delle mie risposte da persona stizzita era, tu perché sei tornata? E io rispondevo, e tu perché non sei mai partita?
I motivi che portano alla partenza sono molti, e molti sono anche quelli che portano al rientro e sono sempre diversi. Le persone hanno vite diverse, vite indipendenti e ogni vite è una storia, che è la banalità più grande che abbia mai detto in vita mia.
Nel mio caso sono tornata perché? Anzitutto perché mi mancava la mia famiglia e ogni volta che partivo non sapevo se avrei ritrovato i miei genitori in vita, praticamente, perché quando i tuoi genitori invecchiano e tu abiti dall'altra parte del globo, anche se prendi il primo aereo, come si dice, prendo il primo aereo e vengo se succede qualcosa, però il primo aereo non è mai il primo aereo, perché non è che i voli da Melbourne a Roma ci siano tutti i giorni, e poi comunque, anche se dovessi prendere il primo aereo ci sono 24 ore di viaggio e comunque sei arrivata a Roma, non sei arrivata ancora a Cagliari.
E poi c'è anche il fatto che io abitavo a Melbourne, Melbourne ma in generale l'Australia è un luogo incredibilmente fluido e dinamico. Io ogni anno venivo in Italia per quattro settimane in vacanza e al mio rientro, dopo quattro settimane, era sempre cambiato il paesaggio attorno a me, ma letteralmente, non solo cambiavano di proprietà i negozi dove io andavo abitualmente, ma le case ve le buttavano giù e ne costruivano altre e poi gli amici miei... non scappavano, si spostavano appunto perché c'è tantissima mobilità, la gente cambia città come noi cambiamo camicia, cambia nazione, io stessa sono poi alla fine andata via e quindi mi mancava un po il terreno sotto i piedi, avevo i miei carissimi amici che mi mancano tanto, però avevo bisogno di più stabilità, volevo tornare alle mie origini e per questo sono tornata.
TRANSLATION
Some time ago I told the reasons why I left Italy, and a friend of mine who is currently not in Italy and who also emigrated to Australia, commented saying yes, I recognize myself here, all good, all true. But why don't you tell the reasons why you came back, Cristina?
And I accept the challenge: why did I come back? People have asked me very often, sometimes rudely and impolitely. Because when you've just met someone, it's not like you ask why did you came back. I mean, I may have my own reasons that I don't want to share. I often got annoyed when people would say, especially in the beginning, but why did you come back? I would have never...
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Qualche tempo fa ho raccontato i motivi per cui io ho lasciato l'Italia. Un mio amico che al momento non si trova in Italia e che anche lui è migrato in Australia, ha commentato dicendo sì, mi riconosco qua, tutto bello, tutto vero, ma perché non racconti i motivi per cui sei tornata, Cristina?
E io accolgo la sfida: perché sono tornata? Me l'hanno chiesto un sacco di volte le persone, a volte anche in modo scortese e maleducato. Perché quando hai appena conosciuto una persona non è che chiedi perché sei tornata, cioè, potrei avere i motivi miei che non voglio raccontarti.
Spesso mi indispettivo e quando le persone mi dicevano soprattutto all'inizio ah, ma perché sei tornata? Io non sarei mai tornata! Io dicevo, vabbè, tu hai mai vissuto all'estero? No? E allora prova cosa significa vivere all'estero e poi me lo racconti.
Oppure un'altra delle mie risposte da persona stizzita era, tu perché sei tornata? E io rispondevo, e tu perché non sei mai partita?
I motivi che portano alla partenza sono molti, e molti sono anche quelli che portano al rientro e sono sempre diversi. Le persone hanno vite diverse, vite indipendenti e ogni vite è una storia, che è la banalità più grande che abbia mai detto in vita mia.
Nel mio caso sono tornata perché? Anzitutto perché mi mancava la mia famiglia e ogni volta che partivo non sapevo se avrei ritrovato i miei genitori in vita, praticamente, perché quando i tuoi genitori invecchiano e tu abiti dall'altra parte del globo, anche se prendi il primo aereo, come si dice, prendo il primo aereo e vengo se succede qualcosa, però il primo aereo non è mai il primo aereo, perché non è che i voli da Melbourne a Roma ci siano tutti i giorni, e poi comunque, anche se dovessi prendere il primo aereo ci sono 24 ore di viaggio e comunque sei arrivata a Roma, non sei arrivata ancora a Cagliari.
E poi c'è anche il fatto che io abitavo a Melbourne, Melbourne ma in generale l'Australia è un luogo incredibilmente fluido e dinamico. Io ogni anno venivo in Italia per quattro settimane in vacanza e al mio rientro, dopo quattro settimane, era sempre cambiato il paesaggio attorno a me, ma letteralmente, non solo cambiavano di proprietà i negozi dove io andavo abitualmente, ma le case ve le buttavano giù e ne costruivano altre e poi gli amici miei... non scappavano, si spostavano appunto perché c'è tantissima mobilità, la gente cambia città come noi cambiamo camicia, cambia nazione, io stessa sono poi alla fine andata via e quindi mi mancava un po il terreno sotto i piedi, avevo i miei carissimi amici che mi mancano tanto, però avevo bisogno di più stabilità, volevo tornare alle mie origini e per questo sono tornata.
TRANSLATION
Some time ago I told the reasons why I left Italy, and a friend of mine who is currently not in Italy and who also emigrated to Australia, commented saying yes, I recognize myself here, all good, all true. But why don't you tell the reasons why you came back, Cristina?
And I accept the challenge: why did I come back? People have asked me very often, sometimes rudely and impolitely. Because when you've just met someone, it's not like you ask why did you came back. I mean, I may have my own reasons that I don't want to share. I often got annoyed when people would say, especially in the beginning, but why did you come back? I would have never...



