Show notes
Rimanere incollata agli schermi fino a tardissimo quando so che dovrei invece andare a dormire: mi rassicura sapere che non sono la sola e che si tratta di un fenomeno studiato nelle università, sto parlando della 'procrastinazione della vendetta del riposo' ah! ah! ah! (vi metto un link in fondo alla pagina)
TRASCRIZIONE [Eng translation below]
Ho scoperto che una cosa che io faccio, purtroppo spesso, non è solo una mia mania ma è una cosa seria che viene studiata a livello universitario e c'è gente che ci scrive pure sopra gli articoli.
Sto parlando di quella cosa che la notte, anziché andare a letto all'una alle due quando dovrei andare a dormire, mi fa rimanere a guardare Netflix anche se so che mi sto facendo del male però è come se avessi i piombi legati ai piedi e non riesco ad alzarmi, ma per mia scelta, per mia volontà, senza avere niente di fisico che me lo impedisca.
Questo fenomeno si chiama 'revenge bedtime procrastination' che letteralmente significa procrastinazione della vendetta, del riposo, dell'andare a letto, ed è proprio quello che vi ho descritto quando non c'è nessuno che ci obbliga a rimanere alzati, però noi invece decidiamo di farlo e quindi di rinunciare al sonno.
Appunto, questi studi hanno hanno cercato di capire perché la gente lo fa, e i motivi sono a quanto pare per cercare di riguadagnare un senso di libertà, un senso di poter decidere quello che si fa nella propria vita e lo si fa nel modo più sbagliato.
Pare che questo studio sia stato ispirato dal modello, dal sistema cinese del 996, un'altra cosa di cui non avevo mai sentito parlare, ed è il metodo di lavorare che si lavora dalle 9 del mattino alle 9 di sera per sei giorni alla settimana, aiuto, per un totale di settimane lavorative di 72 ore.
Quali sono le caratteristiche di questo di questo fenomeno? Devono esserci tre elementi: uno è che si ritarda l'ora in cui si va a letto, due è non c'è nessun motivo per rimandare l'andare a letto, non è che si debba fare qualcosa di particolare, e poi c'è la consapevolezza che si sta facendo, ecco solo quando ci sono questi tre elementi possiamo parlare di 'revenge bedtime procrastination'.
È una cosa che fa male, che non si dovrebbe fare, perché non è vero che il nostro corpo si abitua a dormire meno ore, diciamo che ce lo fa pagare in altro modo, quindi la mattina siamo scostanti, abbiamo malumore, non siamo al top della nostra forma.
Come fare per evitare questa cosa? Vabbè, oltre che alzarsi e spegnere la televisione e andare a dormire, sì, bisogna cercare di trovare un giusto equilibrio, darsi una routine, evitare gli schermi prima di andare a letto, evitare quella tazza di caffè, quella tazzina di caffè a una certa ora e sicuramente non bere caffè dopo cena e cercare quindi di ristabilire l'equilibrio, perché dormire è fondamentale, è il momento in cui il nostro corpo si ricarica e se non lo facciamo poi vabbè, affrontiamo la giornata scarichi. Ecco, ricarichiamoci, via, proviamo a mettercela tutta e ad andare a dormire quando dobbiamo.
TRANSLATION
found that something I do, unfortunately often, is not just a quirk of mine but is a serious thing that is studied in universities and there are people who even write articles about it.
I'm talking about that thing that at night, instead of going to bed at one o'clock at two o'clock when I'm supposed to go to sleep, makes me stay up and watch Netflix even though I know I'm hurting myself, but it's like I have lead tied to my feet and I can't get up, but by my own choice, by my own will, without having anything physical to prevent me from doing so.
This phenomenon is called 'revenge bedtime procrastination' which literally means procrastination of revenge, of rest, of going to bed, and it is exactly what I have described, when there is no one to force us to stay up, however we instead decide to do so and...
TRASCRIZIONE [Eng translation below]
Ho scoperto che una cosa che io faccio, purtroppo spesso, non è solo una mia mania ma è una cosa seria che viene studiata a livello universitario e c'è gente che ci scrive pure sopra gli articoli.
Sto parlando di quella cosa che la notte, anziché andare a letto all'una alle due quando dovrei andare a dormire, mi fa rimanere a guardare Netflix anche se so che mi sto facendo del male però è come se avessi i piombi legati ai piedi e non riesco ad alzarmi, ma per mia scelta, per mia volontà, senza avere niente di fisico che me lo impedisca.
Questo fenomeno si chiama 'revenge bedtime procrastination' che letteralmente significa procrastinazione della vendetta, del riposo, dell'andare a letto, ed è proprio quello che vi ho descritto quando non c'è nessuno che ci obbliga a rimanere alzati, però noi invece decidiamo di farlo e quindi di rinunciare al sonno.
Appunto, questi studi hanno hanno cercato di capire perché la gente lo fa, e i motivi sono a quanto pare per cercare di riguadagnare un senso di libertà, un senso di poter decidere quello che si fa nella propria vita e lo si fa nel modo più sbagliato.
Pare che questo studio sia stato ispirato dal modello, dal sistema cinese del 996, un'altra cosa di cui non avevo mai sentito parlare, ed è il metodo di lavorare che si lavora dalle 9 del mattino alle 9 di sera per sei giorni alla settimana, aiuto, per un totale di settimane lavorative di 72 ore.
Quali sono le caratteristiche di questo di questo fenomeno? Devono esserci tre elementi: uno è che si ritarda l'ora in cui si va a letto, due è non c'è nessun motivo per rimandare l'andare a letto, non è che si debba fare qualcosa di particolare, e poi c'è la consapevolezza che si sta facendo, ecco solo quando ci sono questi tre elementi possiamo parlare di 'revenge bedtime procrastination'.
È una cosa che fa male, che non si dovrebbe fare, perché non è vero che il nostro corpo si abitua a dormire meno ore, diciamo che ce lo fa pagare in altro modo, quindi la mattina siamo scostanti, abbiamo malumore, non siamo al top della nostra forma.
Come fare per evitare questa cosa? Vabbè, oltre che alzarsi e spegnere la televisione e andare a dormire, sì, bisogna cercare di trovare un giusto equilibrio, darsi una routine, evitare gli schermi prima di andare a letto, evitare quella tazza di caffè, quella tazzina di caffè a una certa ora e sicuramente non bere caffè dopo cena e cercare quindi di ristabilire l'equilibrio, perché dormire è fondamentale, è il momento in cui il nostro corpo si ricarica e se non lo facciamo poi vabbè, affrontiamo la giornata scarichi. Ecco, ricarichiamoci, via, proviamo a mettercela tutta e ad andare a dormire quando dobbiamo.
TRANSLATION
found that something I do, unfortunately often, is not just a quirk of mine but is a serious thing that is studied in universities and there are people who even write articles about it.
I'm talking about that thing that at night, instead of going to bed at one o'clock at two o'clock when I'm supposed to go to sleep, makes me stay up and watch Netflix even though I know I'm hurting myself, but it's like I have lead tied to my feet and I can't get up, but by my own choice, by my own will, without having anything physical to prevent me from doing so.
This phenomenon is called 'revenge bedtime procrastination' which literally means procrastination of revenge, of rest, of going to bed, and it is exactly what I have described, when there is no one to force us to stay up, however we instead decide to do so and...



