Show notes
L'infinita forza di attrazione delle Lego. Da qualche settimana non vedo più mio marito.
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Da qualche settimana non vedo più mio marito. Si, perché mio marito si è rinchiuso nella stanza delle Lego e trascorre ogni minuto, ogni ora della giornata a costruire, disfare, cercare, mettere a posto. È stato anche lui travolto dall'incredibile forza di attrazione dei mattoncini Lego.
Io con le Lego ho sempre avuto un rapporto un po' per interposta persona. Quando ero bambina le Lego si regalavano solo ai "maschietti", quindi a me veniva concesso giocarci quando ci giocava mio fratello. Poi, da adulta, una delle prime cose che ho comprato a mio figlio sono stati i mattoncini Lego e per fortuna lui si è appassionato, e lui sapeva anche che c'erano due due richieste alle quali io dicevo sempre sì: libri è mattoncini Lego.
Poi vi ho raccontato già diverse volte nei miei 3 minuti grezzi della mia grande passione per le Lego, soprattutto non tanto nella costruzione delle cose, ma nel manipolare, nel tenerle in mano, nel metterle a posto, dividerle per colore, per forma, per funzione.
Ecco, ora mio marito è caduto nel tranello delle Lego, Vi ho detto che ne ho circa una decina di chili, appunto, accumulati e trasportati da un continente all'altro, chiedetemi quanto costa spedire le Lego dall'Australia all'Italia. Eh, ma è stato un sacrificio importante e dovuto.
Sì, da qualche settimana mio marito praticamente non lo vedo più perchè appena arriva a casa dal lavoro si chiude nella stanza, che ormai è diventata la stanza delle Lego, a costruire oggetti probabili e improbabili.
Ha costruito una jeep, lui è un appassionato di auto, e l'ha costruita un po' a memoria e un po' credo guardando delle istruzioni su internet. Però non ho avuto modo nemmeno di prenderla in mano, quasi quasi, perché l'ha subito disfatta, perché ha detto no, no, no, non andava bene, ne costruirò un'altra. Ancora non si è dedicato alla ricostruzione della jeep, però da qualche giorno sta costruendo un'astronave un po' a memoria e un po' appunto, facendosi ispirare da internet. Oddio, a memoria non so quanta memoria lui abbia di astronavi, però ce la sta mettendo tutta, e io ogni tanto entro nella stanza delle Lego di soppiatto, gli guardo un po' da dietro le spalle quello che fa, perché ho terrore che costruisca qualcosa di bello e che poi non me lo faccia nemmeno vedere perché insoddisfatto del risultato.
Noto comunque che è un'attività incredibilmente terapeutica e rilassante e mi rilassa sentire il fruscio delle Lego che vengono toccate con le mani, mischiate, cercate, i pezzettini piccoli che non si trovano mai perché dalla stanza dove io sto registrando adesso, ho chiuso la porta, però se apro un po la porta sembra quasi di sentire la risacca del mare, il fruscio. Shhh, shhh, shh, e so che qualcuno di là sta costruendo un'astronave.
TRANSLATION
I haven't seen my husband for a few weeks. Yes, because my husband has locked himself up in the Lego room and spends every minute, every hour of the day building, unpacking, searching, putting away. He too was overwhelmed by the incredible force of attraction of Lego bricks.
I've always had a relationship with Legos that was somewhat through a third party. When I was a child, Lego was only given to "boys", so I was allowed to play with it when my brother played with it. Then, as an adult, one of the first things I bought my son was Lego bricks and luckily he was hooked, and he also knew that there were two requests to which I always said yes: books and Lego bricks .
I have already told you several times in my 3 raw minutes podcast of my great passion for Lego, above all not so much in the construction of things, but in manipulating, holding them in my hand, putting them in order, dividing them by colour, by shape, by function.
Here, now my husband has fallen into the Lego...
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Da qualche settimana non vedo più mio marito. Si, perché mio marito si è rinchiuso nella stanza delle Lego e trascorre ogni minuto, ogni ora della giornata a costruire, disfare, cercare, mettere a posto. È stato anche lui travolto dall'incredibile forza di attrazione dei mattoncini Lego.
Io con le Lego ho sempre avuto un rapporto un po' per interposta persona. Quando ero bambina le Lego si regalavano solo ai "maschietti", quindi a me veniva concesso giocarci quando ci giocava mio fratello. Poi, da adulta, una delle prime cose che ho comprato a mio figlio sono stati i mattoncini Lego e per fortuna lui si è appassionato, e lui sapeva anche che c'erano due due richieste alle quali io dicevo sempre sì: libri è mattoncini Lego.
Poi vi ho raccontato già diverse volte nei miei 3 minuti grezzi della mia grande passione per le Lego, soprattutto non tanto nella costruzione delle cose, ma nel manipolare, nel tenerle in mano, nel metterle a posto, dividerle per colore, per forma, per funzione.
Ecco, ora mio marito è caduto nel tranello delle Lego, Vi ho detto che ne ho circa una decina di chili, appunto, accumulati e trasportati da un continente all'altro, chiedetemi quanto costa spedire le Lego dall'Australia all'Italia. Eh, ma è stato un sacrificio importante e dovuto.
Sì, da qualche settimana mio marito praticamente non lo vedo più perchè appena arriva a casa dal lavoro si chiude nella stanza, che ormai è diventata la stanza delle Lego, a costruire oggetti probabili e improbabili.
Ha costruito una jeep, lui è un appassionato di auto, e l'ha costruita un po' a memoria e un po' credo guardando delle istruzioni su internet. Però non ho avuto modo nemmeno di prenderla in mano, quasi quasi, perché l'ha subito disfatta, perché ha detto no, no, no, non andava bene, ne costruirò un'altra. Ancora non si è dedicato alla ricostruzione della jeep, però da qualche giorno sta costruendo un'astronave un po' a memoria e un po' appunto, facendosi ispirare da internet. Oddio, a memoria non so quanta memoria lui abbia di astronavi, però ce la sta mettendo tutta, e io ogni tanto entro nella stanza delle Lego di soppiatto, gli guardo un po' da dietro le spalle quello che fa, perché ho terrore che costruisca qualcosa di bello e che poi non me lo faccia nemmeno vedere perché insoddisfatto del risultato.
Noto comunque che è un'attività incredibilmente terapeutica e rilassante e mi rilassa sentire il fruscio delle Lego che vengono toccate con le mani, mischiate, cercate, i pezzettini piccoli che non si trovano mai perché dalla stanza dove io sto registrando adesso, ho chiuso la porta, però se apro un po la porta sembra quasi di sentire la risacca del mare, il fruscio. Shhh, shhh, shh, e so che qualcuno di là sta costruendo un'astronave.
TRANSLATION
I haven't seen my husband for a few weeks. Yes, because my husband has locked himself up in the Lego room and spends every minute, every hour of the day building, unpacking, searching, putting away. He too was overwhelmed by the incredible force of attraction of Lego bricks.
I've always had a relationship with Legos that was somewhat through a third party. When I was a child, Lego was only given to "boys", so I was allowed to play with it when my brother played with it. Then, as an adult, one of the first things I bought my son was Lego bricks and luckily he was hooked, and he also knew that there were two requests to which I always said yes: books and Lego bricks .
I have already told you several times in my 3 raw minutes podcast of my great passion for Lego, above all not so much in the construction of things, but in manipulating, holding them in my hand, putting them in order, dividing them by colour, by shape, by function.
Here, now my husband has fallen into the Lego...



