3' Grezzi di Cristina Marras
3' Grezzi di Cristina Marras
M. Cristina Marras
3' grezzi Ep. 272 Per strada
3 minutes Posted Oct 2, 2021 at 5:38 pm.
0:00
3:01
Download MP3
Show notes
TESTO TRASCRITTO [English below]

Era da tanto che non mi capitava qui a Cagliari a Melbourne mi capitava molto spesso: trovarmi in mezzo alla strada nel centro città e venir travolta da qualcosa che sta succedendo lì del tutto inatteso, incredibilmente interessante e provocante, che mi faceva sentire parte di una grande città dove c'era sempre qualcosa che accadeva, dove c'era molto movimento. Questo succedeva abbastanza di frequente a Melbourne, soprattutto quando ero nel centro città, nella city, qui a Cagliari un po' meno, però oggi tornavo a casa dopo aver visitato mia mamma, e sì, in mezzo alla strada ho visto, ho intravisto la mia amica Michela, anzi a dire la verità più che la mia amica Michela ho intravisto il suo cagnolino che lei teneva in braccio e che io ho riconosciuto, poi ho visto il viso suo e riconosciuto anche lei, ma fondamentalmente ho riconosciuto il cane, e mi ha detto, Cristina vieni, e io, ma che succede? Cristina vieni. Allora, devo dire che Michela, insieme a Tiziana, sono due artiste che fanno parte del gruppo Le Lucido Sottile. Questa era una rappresentazione, era un happening per le strade di Cagliari, nella strada dove ci sono tanti negozi, la via dello shopping e c'era una persona con una cassa portatile, da cui usciva la musica molto forte, molto ritmata, e poi c'erano quattro persone vestite con abiti da scena, o da discoteca, color argento, e queste quattro persone si muovevano facendo delle coreografie molto belle e molto molto suggestive, e poi ogni tanto una delle tre prendeva questo gessone che avevo in mano tiravo una striscia per terra e tutte e quattro si mettevano su questa linea facevano delle coreografie molto particolari. È stato un momento di, diciamo di bella follia, anziché tornare a casa mi sono girata, andavano dalla parte esattamente opposta, ma le ho seguite per un bel po', poi sono dovuta tornare a casa perché avevo un appuntamento. Però è stato un momento che ho vissuto la città con occhi diversi, anche poi dopo essermi staccata da loro, loro hanno proseguito verso il Largo, verso il porto, anche mentre tornavo a casa, la città la vedevo con occhi diversi, sarà che era piena di gente, pandemia? E che è la pandemia? È come se non ci fosse mai stata, era proprio... Devo anche dire che nonostante siamo all'inizio di ottobre il tempo è ancora estivo, quindi era veramente pieno di gente fuori: bambini, palloncini, giostre, un signore che faceva queste bolle di sapone giganteschi e bambini sotto che cinguettano. Insomma, un bel momento, un bel momento che sento di voler bene alla mia città e a tutte le persone che ci abitano. Un momento ecumenico di felicità.

ENGLISH TRANSLATION
It had been a long time since I experienced it here in Cagliari, it used to happen quite frequently in Melbourne, finding myself in the city, and being submerged by something unforeseen that is happening, incredibly interesting, alluring, that made me feel part of a big city, where there was always something happening, there were lots of things going on. This used to happen a lot in Melbourne, especially when I was in the city, here in Cagliari a little less, but today I was returning home after visiting my mom, and yes, in the middle of the street I saw, I glimpsed my friend Michela, actually to tell the truth, rather than my friend Michela I saw the dog she was holding in her arms and I recognised first the dog, then I saw her face and recognised her too, but basically I recognised the dog, and she said to me, Cristina come along, and I, but what happens? Cristina come. So, I should explain that Michela, together with Tiziana, are two artists who constitute Le Lucido Sottile group. This was a representation, it was a happening in the streets of Cagliari, in the street where there are many shops, the shopping street and there was a person with a portable speaker, from which the music came out very loud, very rhythmic, and then there were four people dressed in...