Show notes
Raccontare il mondo un suono alla volta. Questo l'ambizioso progetto di 'Cities and memory', una meravigliosa raccolta di suoni da tutto il mondo, raccontati, ri-immaginati, interpretati e condivisi da artisti del suono in tutto il mondo, un'immensa mappa sonora dove perdersi e dove incontrare l'inaspettato. Glielo dico sempre a Stuart Fowkes, ma tu sei matto, dove lo trovi il tempo per organizzare tutto questo? Però sono felicissima che continui a farlo e a permetterci(mi) di partecipare!
LINK
Cities and memory
https://citiesandmemory.com/what-is-cities-and-memory-about/
Raccontare l'Inferno di Dante (il mio contributo lo trovate nel girone 'Counsellors of Fraud'
https://citiesandmemory.com/inferno/
L'aranceto
https://citiesandmemory.com/orangegarden/
Tutti i progetti (buttatevici dentro!)
https://citiesandmemory.com/projects/
TESTO TRASCRITTO [English below]
Oggi voglio parlare di 'Cities and memory', città e memorie. È un progetto mammut di Stuart Fowkes che è un artista del suono di base nel Regno Unito a Oxford. Stuart io non l'ho mai ma incontrato di persona, però ci scambiamo spesso dei messaggi e delle email, ed è una persona incredibile, perché oltre a fare un lavoro a tempo pieno, si occupa anche di questo progetto che appunto è un progetto gigantesco dove si è riproposto di raccogliere suoni dal mondo, da tutto il mondo, di compilare una mappa, e di dare la possibilità a tutti di ascoltare questi suoni, ma così come ve lo sta raccontando io è molto riduttivo perché è veramente un progetto gigantesco che si ripropone di raccontare il mondo, un suono alla volta, suoni che vengono mandati dalle persone che abitano in giro per il mondo, e poi persone che abitano in giro per il mondo vengono invitate a rimaleggiare questi suoni per toglierne fuori qualcosa di diverso. Al momento ha più di 5.000 suoni da più di 100 posti in giro per il mondo. Io ho partecipato ad alcuni di questi suoi progetti, alcuni dei suoi progetti speciali che fa in collaborazione anche con altri artisti. Uno di questi è stato la ricreazione dell'Inferno in occasione dei 700 anni dell'anniversario della morte di Dante, e più di 80 artisti da tutto il mondo hanno scelto uno dei gironi dell'Inferno e hanno scelto di raccontare quel girone, chi con la musica, chi coi suoni chi, come ho fatto io, con una storia vera e propria. Un altro dei giochi, dei progetti a cui ho partecipato è quello dell'Orange Garden, dell'aranceto, in cui Stuart ha messo online una una registrazione di suoni in presa diretta, fatti in questo giardino a Roma, e poi ha invitato diversi artisti del suono a maneggiare, ri-immaginare e modificare questo suo suono originale, registrato in presa diretta, e toglierne fuori qualcos'altro. Spesso le persone che partecipano sono dei musicisti. Io partecipo sempre come narratrice, quindi anche in questo caso ho preso quel suono e mi sono immaginata dietro una storia. Sì, il lavoro che fa Stuart è encomiabile, invidiabile, e infatti gliel'ho anche detto, ma tu sei matto, ma dove lo trovi il tempo per fare tutte queste cose qua? Perché richiede uno sforzo organizzativo non indifferente, però sono felicissima che lo faccia e non vedo l'ora di partecipare al prossimo suono. Ho scelto il suono di Piazza San Marco a Venezia.
ENGLISH TRANSLATION
Today I want to talk about 'Cities and memory'. It is a mammoth project by Stuart Fowkes who is a UK based sound artist, in Oxford. I never met Stuart in person, but we often exchange messages and emails, and he is an incredible person, because in addition of having a full-time job, he also takes care of this...
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Cities and memory
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Raccontare l'Inferno di Dante (il mio contributo lo trovate nel girone 'Counsellors of Fraud'
https://citiesandmemory.com/inferno/
L'aranceto
https://citiesandmemory.com/orangegarden/
Tutti i progetti (buttatevici dentro!)
https://citiesandmemory.com/projects/
TESTO TRASCRITTO [English below]
Oggi voglio parlare di 'Cities and memory', città e memorie. È un progetto mammut di Stuart Fowkes che è un artista del suono di base nel Regno Unito a Oxford. Stuart io non l'ho mai ma incontrato di persona, però ci scambiamo spesso dei messaggi e delle email, ed è una persona incredibile, perché oltre a fare un lavoro a tempo pieno, si occupa anche di questo progetto che appunto è un progetto gigantesco dove si è riproposto di raccogliere suoni dal mondo, da tutto il mondo, di compilare una mappa, e di dare la possibilità a tutti di ascoltare questi suoni, ma così come ve lo sta raccontando io è molto riduttivo perché è veramente un progetto gigantesco che si ripropone di raccontare il mondo, un suono alla volta, suoni che vengono mandati dalle persone che abitano in giro per il mondo, e poi persone che abitano in giro per il mondo vengono invitate a rimaleggiare questi suoni per toglierne fuori qualcosa di diverso. Al momento ha più di 5.000 suoni da più di 100 posti in giro per il mondo. Io ho partecipato ad alcuni di questi suoi progetti, alcuni dei suoi progetti speciali che fa in collaborazione anche con altri artisti. Uno di questi è stato la ricreazione dell'Inferno in occasione dei 700 anni dell'anniversario della morte di Dante, e più di 80 artisti da tutto il mondo hanno scelto uno dei gironi dell'Inferno e hanno scelto di raccontare quel girone, chi con la musica, chi coi suoni chi, come ho fatto io, con una storia vera e propria. Un altro dei giochi, dei progetti a cui ho partecipato è quello dell'Orange Garden, dell'aranceto, in cui Stuart ha messo online una una registrazione di suoni in presa diretta, fatti in questo giardino a Roma, e poi ha invitato diversi artisti del suono a maneggiare, ri-immaginare e modificare questo suo suono originale, registrato in presa diretta, e toglierne fuori qualcos'altro. Spesso le persone che partecipano sono dei musicisti. Io partecipo sempre come narratrice, quindi anche in questo caso ho preso quel suono e mi sono immaginata dietro una storia. Sì, il lavoro che fa Stuart è encomiabile, invidiabile, e infatti gliel'ho anche detto, ma tu sei matto, ma dove lo trovi il tempo per fare tutte queste cose qua? Perché richiede uno sforzo organizzativo non indifferente, però sono felicissima che lo faccia e non vedo l'ora di partecipare al prossimo suono. Ho scelto il suono di Piazza San Marco a Venezia.
ENGLISH TRANSLATION
Today I want to talk about 'Cities and memory'. It is a mammoth project by Stuart Fowkes who is a UK based sound artist, in Oxford. I never met Stuart in person, but we often exchange messages and emails, and he is an incredible person, because in addition of having a full-time job, he also takes care of this...



