Non sono un fan del prezzo ad ettaro o prezzo a km di strada quando si parla di rilievi aerofotogrammetrici con drone.
Proporre un servizio fissando il costo per unità di superficie o richiederne uno sulla base di una stima ad ettaro di qualche lavoro ricevuto precedentemente può essere pericoloso (portando ad una sottostima del lavoro) o sconveniente (pagando di più del necessario).
Ci sono alcuni aspetti che determinano il costo di una prestazione di questo tipo e sono intimamente legati al lavoro specifico.
Te li riassumo qui brevemente:
scalabilità della prestazione;
output richiesti;
contesto ambientale;
tecnologia impiegata.
Se c'è un'analisi dettagliata di tutte queste parti allora l'€/ha o l'€/km ha senso e può essere usato anche come base per eventuali ribassi d'asta in fase di gara.
Ne parlo in questa puntata del podcast.
Ti lascio alcuni miei riferimenti:
www.3dmetrica.it
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