3' Grezzi di Cristina Marras
3' Grezzi di Cristina Marras
M. Cristina Marras
3' grezzi Ep. 649 Manifesto hacker
3 minutes Posted Oct 11, 2023 at 9:05 am.
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"Manifesto hacker" di McKenzie Wark, un testo che ha continuato a influenzare il modo in cui vediamo il mondo digitale e l'attivismo. Vent'anni dopo la sua pubblicazione, i concetti trattati sono ancora sorprendentemente rilevanti.



TRASCRIZIONE [Eng translation below]

Se cercate nel dizionario inglese-italiano la parola hacker, probabilmente troverete hacker, cioè non lo traducono per niente, oppure troverete qualcosa tipo pirata informatico. Però vabbè, a parte la figura romantica del pirata, gli hacker fanno anche attivismo che si chiama aktivismo, ed è proprio di questo che voglio parlare nei 3 minuti grezzi di oggi perché ricorre il ventesimo anniversario dalla pubblicazione del 'Manifesto hacker' un volume che all'epoca veniva conosciuto da pochi, già internet ce n'era poca in giro e c'erano pochi siti però le persone che studiavano o che comunque bazzicavano il mondo internet conoscevano il manifesto hacker scritto da McKenzie Wark.

Cos'è questo questo libriccino? Nel suo contenuto abbastanza semplice, le idee fondamentali sono abbastanza alla portata di tutti, cioè dice che oggi nel mondo, parliamo di vent'anni fa ma ancora non fa ancora una piega tutto questi concetti, ci sono due aspetti importanti: quello delle idee astratte e virtuali e quello delle cose invece pratiche. Il fatto è che le cose virtuali, come l'informazione, ma anche la poesia, la matematica, influenzano cose molto concrete che sono i paesi, gli eserciti, le aziende, le comunità. Quindi, come il virtuale ha un impatto molto reale sul mondo che ci circonda.
E l'obiettivo del libro è quello di spiegarci chi sono le persone che stanno creando questo nuovo mondo e come vengono trasformati i dati in idee che poi ci portano a stare da un lato o dall'altro.

Il manifesto degli hacker parla anche di un altro problema, di come alcune aziende, soprattutto quelle farmaceutiche, vogliono proteggere le loro idee e non vogliono invece la condivisione. Si pensi un po' ai brevetti per i vari vaccini, per le medicine che vengono prodotte e vengono vendute a prezzi altissimi. Quindi si parla anche di proprietà intellettuale. Ci sono due due fazioni opposte: le persone che vogliono usare le informazioni o vogliono che le informazioni siano libere, e quelli invece che vogliono tenere tutto per sé e che non vogliono condividere.

Diciamo che è un libro che ha vent'anni, ma non li dimostra affatto, perché se andiamo a leggere vediamo che gli stessi problemi ce li troviamo ancora davanti. Vi metto un link perché è molto interessante e sicuramente in questi giorni se ne parlerà appunto perché sono vent'anni che McKenzie Wark l'ha pubblicato.



TRANSLATION

If you look up the word hacker in the English-Italian dictionary, you will probably find hacker, meaning they do not translate it at all, or you will find something like digital pirate. But whatever, apart from the romantic figure of the pirate, hackers also do activism which is called aktivism, and that's exactly what I want to talk about in today's podcast because it's the 20th anniversary of the publication of the 'Hacker Manifesto' a volume that was known to few people at the time, already the internet was little around and there were few sites however people who were studying or otherwise hanging out in the internet world knew about the hacker manifesto written by McKenzie Wark.
What is this little booklet? In its quite simple content, the basic ideas are quite within everyone's reach, that is to say it says that in the world today, we are talking about twenty years ago but still, it still does not make a dent in all these concepts, there are two important aspects : that of abstract and virtual ideas and that of things instead practical. The fact is that virtual things, such as information, but also poetry, mathematics, affect very concrete things that are countries, armies, companies,...