Show notes
Pubblicare sui quotidiani titoloni di gente che vince milioni coni gratta e vinci è come congratularsi con un eroinomane perché è stato bene dopo essersi fatto di eroina. Non c'è niente da festeggiare: la ludopatia è una cosa serissima che rovina centinaia di migliaia di vite. Per ogni 'vincita' c'è un mare di miseria e disperazione.
TRASCRIZIONE [Eng translation below]
C'è una cosa che mi fa arrabbiare del giornale locale sardo l'Unione Sarda. Sì, oggi sparerò sulla Croce Rossa, come si dice. Quello che mi fa arrabbiare è il fatto che da un lato il governo regionale della Sardegna, ma immagino anche il Governo nazionale, non seguo molto la stampa nazionale né la televisione nazionale, però immagino che anche loro si siano resi conto che la ludopatia, il gioco d'azzardo, è un problema molto grosso e ogni anno quando vengono pubblicate le classifiche, le percentuali di quanto viene giocato nelle varie città italiane, la Sardegna fa la parte da leone perché è una regione abbastanza povera e la gente crede realmente di poter svoltare la giornata, svoltare la loro vita giocando col gratta e vinci.
Io vedo spessissimo la gente che esce dai tabacchini con un mazzo di gratta e vinci, e spesso pure li butta per terra, va beh, sì. Qual è il problema? Il problema che da un lato si fanno i programmi e si cerca di sensibilizzare contro la ludopatia, si spiega che le probabilità di vincere sono veramente infinitesimali, quindi ecc. Dall'altro però, ogni volta che qualcuno vince qualsiasi somma lo mettono in prima pagina con grandi festeggiamenti: ha vinto qua, ha vinto là, dando la falsa impressione alla gente che legge che sia facile vincere, che potresti vincere anche tu.
No, non è assolutamente così. Non è vero che può vincere, vero che una persona vincerà, ma non è detto che sia tu, e sicuramente per vincere, che ne so, 10.000€ magari ne hai sprecato 40.000, prendendo i soldi dall'affitto, dal mutuo fino ad arrivare alla roba da mangiare.
Quindi io proibirei questi articoli perché, come quando un tempo quando una persona si suicidava si buttava dai ponti dove la gente va ad ammazzarsi, si scriveva ah! La decima vittima! Ah! L'undicesima vittima! Poi hanno smesso di farlo perché c'erano quelli che emulavano e dicevano ah, voglio andare io, essere io quello, ecco oppure si facevano venire idee.
Allo stesso modo la gente debole che legge questi articoli, magari viene tentata e continua a spendere i soldi così. Comunque così come non si fa la pubblicità all'eroina non si dovrebbe nemmeno fare la pubblicità al gratta e vinci. Non è che dicono eh! Questo drogato s'è fatto una pera e ha avuto una bella esperienza. No, non si fa punto e basta. Quindi, anche se tra i tanti, tra i tanti momenti terribili, tra i tanti incubi di chi ha la ludopatia, c'è un momento di una persona che non è un incubo, non bisogna sicuramente celebrarlo.
TRANSLATION
There is one thing that makes me angry about the local Sardinian newspaper L'Unione Sarda. Yes, I'm shooting on the Red Cross today, as they say. What angers me is the fact that on the one hand the regional government of Sardinia, but I guess the national government as well, I don't follow the national press or national television very much, but I guess they too have realised that ludopathy, gambling, is a very big problem and every year when the rankings are published, the percentages of how much is gambled in the various Italian cities, Sardinia takes the lion's share because it is a fairly poor region and people really believe that they can turn the day around, turn their lives around by playing scratch cards.
I very often see people coming out of tobacconists with a bunch of scratch-offs, and often even throwing them on the floor, okay, yeah. What is the problem? The problem is that on the one hand you make the programs and try to raise awareness against gambling, you...
TRASCRIZIONE [Eng translation below]
C'è una cosa che mi fa arrabbiare del giornale locale sardo l'Unione Sarda. Sì, oggi sparerò sulla Croce Rossa, come si dice. Quello che mi fa arrabbiare è il fatto che da un lato il governo regionale della Sardegna, ma immagino anche il Governo nazionale, non seguo molto la stampa nazionale né la televisione nazionale, però immagino che anche loro si siano resi conto che la ludopatia, il gioco d'azzardo, è un problema molto grosso e ogni anno quando vengono pubblicate le classifiche, le percentuali di quanto viene giocato nelle varie città italiane, la Sardegna fa la parte da leone perché è una regione abbastanza povera e la gente crede realmente di poter svoltare la giornata, svoltare la loro vita giocando col gratta e vinci.
Io vedo spessissimo la gente che esce dai tabacchini con un mazzo di gratta e vinci, e spesso pure li butta per terra, va beh, sì. Qual è il problema? Il problema che da un lato si fanno i programmi e si cerca di sensibilizzare contro la ludopatia, si spiega che le probabilità di vincere sono veramente infinitesimali, quindi ecc. Dall'altro però, ogni volta che qualcuno vince qualsiasi somma lo mettono in prima pagina con grandi festeggiamenti: ha vinto qua, ha vinto là, dando la falsa impressione alla gente che legge che sia facile vincere, che potresti vincere anche tu.
No, non è assolutamente così. Non è vero che può vincere, vero che una persona vincerà, ma non è detto che sia tu, e sicuramente per vincere, che ne so, 10.000€ magari ne hai sprecato 40.000, prendendo i soldi dall'affitto, dal mutuo fino ad arrivare alla roba da mangiare.
Quindi io proibirei questi articoli perché, come quando un tempo quando una persona si suicidava si buttava dai ponti dove la gente va ad ammazzarsi, si scriveva ah! La decima vittima! Ah! L'undicesima vittima! Poi hanno smesso di farlo perché c'erano quelli che emulavano e dicevano ah, voglio andare io, essere io quello, ecco oppure si facevano venire idee.
Allo stesso modo la gente debole che legge questi articoli, magari viene tentata e continua a spendere i soldi così. Comunque così come non si fa la pubblicità all'eroina non si dovrebbe nemmeno fare la pubblicità al gratta e vinci. Non è che dicono eh! Questo drogato s'è fatto una pera e ha avuto una bella esperienza. No, non si fa punto e basta. Quindi, anche se tra i tanti, tra i tanti momenti terribili, tra i tanti incubi di chi ha la ludopatia, c'è un momento di una persona che non è un incubo, non bisogna sicuramente celebrarlo.
TRANSLATION
There is one thing that makes me angry about the local Sardinian newspaper L'Unione Sarda. Yes, I'm shooting on the Red Cross today, as they say. What angers me is the fact that on the one hand the regional government of Sardinia, but I guess the national government as well, I don't follow the national press or national television very much, but I guess they too have realised that ludopathy, gambling, is a very big problem and every year when the rankings are published, the percentages of how much is gambled in the various Italian cities, Sardinia takes the lion's share because it is a fairly poor region and people really believe that they can turn the day around, turn their lives around by playing scratch cards.
I very often see people coming out of tobacconists with a bunch of scratch-offs, and often even throwing them on the floor, okay, yeah. What is the problem? The problem is that on the one hand you make the programs and try to raise awareness against gambling, you...



