3' Grezzi di Cristina Marras
3' Grezzi di Cristina Marras
M. Cristina Marras
3' grezzi Ep. 596 Cadaveri, killer e investigazioni
2 minutes Posted Aug 19, 2023 at 9:55 am.
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Interessanti riflessioni (sentite nel podcast Book Review del NY Times) su come è cambiato il ruolo del cadavere e come è cambiato il modo di investigare un delitto nei racconti gialli. Vi metto il link in fondo alla pagina.

TRASCRIZIONE [Translation below]

Ho sentito una interessantissima analisi su come è cambiato il ruolo del corpo del morto nei racconti gialli, nei racconti di detective. Una cosa che mi ha molto interessato, anche perché un genere di lettura e anche di visione che mi piace molto e una cosa su cui non avevo mai riflettuto, comunque vi dico di cosa si tratta.

Anzitutto è una riflessione fatta da Amor Towles che è uno scrittore, poi vi metto anche il link e l'ho sentita nel podcast del Book Review dal New York Times, e anche di questo vi metterò il link. Allora, questa è la considerazione che nel Novecento, il secolo scorso, fa un po' di impressione dire il secolo scorso, però nel secolo scorso i racconti gialli e polizieschi si dipanano partendo dal cadavere e dal ritrovamento del cadavere. Pensate al tipico racconto di Agatha Christie con Poirot, con Miss Marple che si scopre cadavere e da lì poi parte l'indagine, e le indagini sono tutte volte a stabilire come fosse la persona quando era in vita e chi potesse avere un motivo per odiarla. Quindi la persona morta era sempre al centro delle analisi e il detective usava l'intuito per scoprire poi quelle che erano le ramificazioni.
Ora, nella seconda metà del Novecento, ma poi soprattutto all'inizio degli anni 2000, è cambiata radicalmente la figura del detective, che non è più questa persona con l'intuito che va e scopre, ma diventa semplicemente un esecutore o un esecutrice di compiti, viene assunta per trovare la moglie scomparsa, il gioiello scomparso, eccetera, poi fa le indagini, va a interrogare qualcuno a China Town e dopo qualche giorno quella persona bum, viene trovata morta, perché? Perché aveva visto o sentito qualcosa, era stata testimone, e lì il detective si rende conto che si trova in mezzo a qualcosa di molto più grosso, non si tratta semplicemente di una donna scomparsa, un gioiello scomparso eccetera, ma di qualcosa di più grosso, quindi cambia fondamentalmente anche il modo in cui si procede per fare le indagini.

E poi ultimamente soprattutto negli anni 2000, è esploso il fenomeno del serial killer, quindi se prima l'investigatore doveva scoprire tutte le cose che poteva sulla persona morta, e il corpo effettivamente era al centro di tutto, adesso l'investigatore deve invece cercare di scoprire cosa muove il serial killer, e il corpo non è più uno attorno a cui si sviluppa tutto, ma sono tanti, il serial killer uccide sei, sette, otto persone, non solo, ma mentre prima le persone morte nei libri di Agatha Christie erano persone con cui non ci potevamo immedesimare, il serial killer uccide in modo apparentemente casuale, quindi c'è anche un'immedesimazione maggiore.

Insomma, riflessioni molto interessanti che se vi piace il genere vi consiglio sicuramente di ascoltare il podcast, che è in inglese però vabbè che vi devo dire?

TRANSLATION

I heard a very interesting analysis of how the role of the dead body has changed in mystery stories, in detective stories. Something that I am very interested in, also because it's a genre of reading and also viewing that I really like and something I had never thought about, anyway I will tell you what it is about.

First of all, it's a reflection made by Amor Towles who is a writer, and I'll also put the link to it, and I heard it on the Book Review podcast from the New York Times, and I'll put the link to that as well. So this is the consideration, that in the twentieth century, the last century, it feels a bit weird to say the last century, anyway in the last century crime and detective stories unfold starting from the dead body and the finding of the dead body. Think of the typical Agatha...