Show notes
A una mia amica piace ascoltare i miei podcast. La cosa fantastica è che ascolta i miei podcast in italiano pur non conoscendo la lingua. E in un messaggio mi ha spiegato perché le piace. Io, qua dall'altra parte dell'emisfero, gongolo e ringrazio Jacqueline! In questo episodio parlo di un paio di altre cose, se vi interessa vi metto tutti i link alla fine della pagina.
TRASCRIZIONE [Eng. translation below]
Oggi vi chiedo e mi chiedo quanto bisogna conoscere e capire una lingua per poter apprezzare un podcast raccontato in quella lingua. Ma di solito si pensa che ascoltare podcast in una lingua straniera, che non si conosce, sia uno spreco di tempo, perché se non capisco quello che dicono, come posso sapere cosa sta succedendo? Soprattutto considerando il fatto che col podcast sento solo il suono e non ho le immagini ad aiutarmi.
Ho già parlato diverse volte di questo aspetto, di quello che può succedere. Un bel po' di tempo fa ho fatto uno dei miei 3 minuti grezzi raccontando di un podcast in giapponese, anche abbastanza lungo, che venne proposto negli anni '50 alla popolazione tedesca da una radio tedesca, e il risultato è pazzesco perché, anche se non si capisce bene quello che dicono, però è recitato in modo così sublime che alla fine si finisce per sentirsi parte della parte del racconto.
Ecco, ieri poi è successa una cosa che mi ha lasciato un po' favorevolmente colpita. Una mia amica e, ascoltatrice a questo punto, Jacqueline, Jacqueline che sta a Melbourne, ciao Jacqueline, mi ha scritto un messaggio dicendo, ho ascoltato questo tuo podcast, io non parlo l'italiano, non capisco la tua lingua, però mi è piaciuto tantissimo perché ascoltavo e sorridevo tra me e me, era bello non capire la lingua, perché non capire la lingua mi costringeva ad ascoltare e interpretare i suoni, la voce, il tono, e - ha continuato Jacquilene in questo messaggio che mi ha mandato, naturalmente mi costringeva ad immaginare, e ne ho ascoltato un paio stata un'esperienza bellissima, voglio ascoltarne degli altri. E io super felice. Cosa devo dire?
È incredibile che si riesca a trasmettere delle sensazioni, delle emozioni, addirittura delle immagini a persone che non capiscono il significato delle parole, ma il significato diciamo immediato, la traduzione delle parole, ma che si creano il loro significato nella mente.
A questo punto ora devo consigliare a Jacqueline di ascoltare il podcast che ho registrato con Ross Sutherland, che è un folle di cui penso vi ho già parlato diverse volte, ha scritto una storia, un giallo, un crimine, io l'ho tradotto e l'ho aiutato ad adattarlo e poi l'ho recitato a completamente in italiano per il suo pubblico esclusivamente di lingua inglese, poi lui è un mago degli effetti sonori, ha fatto fare delle musiche apposta per questo radiodramma, che è anche abbastanza lungo, e niente è venuta fuori una cosa pazzesca che si capisce anche se non si capisce. Che dire? Grazie Jacqueline!
TRANSLATION
Today I ask and wonder how much do you have to know and understand a language to be able to appreciate a podcast told in that language? People usually think that listening to podcasts in a foreign language, that you don't know, is a waste of time, because if I don't understand what they are saying, how can I know what is going on? Especially considering the fact that with the podcast I only hear the sound and don't have the pictures to help me.
I have already talked about this several times, about what can happen, quite a while ago I did one of my episodes recounting of a podcast in Japanese, also quite long, that was offered in the 1950s to the German population by a German radio station, and the result is amazing becaus , even if you don't quite understand what they are saying, however, it is played so sublimely that you end up feeling part of the story.
Well, then yesterday something happened that left me somewhat favorably...
TRASCRIZIONE [Eng. translation below]
Oggi vi chiedo e mi chiedo quanto bisogna conoscere e capire una lingua per poter apprezzare un podcast raccontato in quella lingua. Ma di solito si pensa che ascoltare podcast in una lingua straniera, che non si conosce, sia uno spreco di tempo, perché se non capisco quello che dicono, come posso sapere cosa sta succedendo? Soprattutto considerando il fatto che col podcast sento solo il suono e non ho le immagini ad aiutarmi.
Ho già parlato diverse volte di questo aspetto, di quello che può succedere. Un bel po' di tempo fa ho fatto uno dei miei 3 minuti grezzi raccontando di un podcast in giapponese, anche abbastanza lungo, che venne proposto negli anni '50 alla popolazione tedesca da una radio tedesca, e il risultato è pazzesco perché, anche se non si capisce bene quello che dicono, però è recitato in modo così sublime che alla fine si finisce per sentirsi parte della parte del racconto.
Ecco, ieri poi è successa una cosa che mi ha lasciato un po' favorevolmente colpita. Una mia amica e, ascoltatrice a questo punto, Jacqueline, Jacqueline che sta a Melbourne, ciao Jacqueline, mi ha scritto un messaggio dicendo, ho ascoltato questo tuo podcast, io non parlo l'italiano, non capisco la tua lingua, però mi è piaciuto tantissimo perché ascoltavo e sorridevo tra me e me, era bello non capire la lingua, perché non capire la lingua mi costringeva ad ascoltare e interpretare i suoni, la voce, il tono, e - ha continuato Jacquilene in questo messaggio che mi ha mandato, naturalmente mi costringeva ad immaginare, e ne ho ascoltato un paio stata un'esperienza bellissima, voglio ascoltarne degli altri. E io super felice. Cosa devo dire?
È incredibile che si riesca a trasmettere delle sensazioni, delle emozioni, addirittura delle immagini a persone che non capiscono il significato delle parole, ma il significato diciamo immediato, la traduzione delle parole, ma che si creano il loro significato nella mente.
A questo punto ora devo consigliare a Jacqueline di ascoltare il podcast che ho registrato con Ross Sutherland, che è un folle di cui penso vi ho già parlato diverse volte, ha scritto una storia, un giallo, un crimine, io l'ho tradotto e l'ho aiutato ad adattarlo e poi l'ho recitato a completamente in italiano per il suo pubblico esclusivamente di lingua inglese, poi lui è un mago degli effetti sonori, ha fatto fare delle musiche apposta per questo radiodramma, che è anche abbastanza lungo, e niente è venuta fuori una cosa pazzesca che si capisce anche se non si capisce. Che dire? Grazie Jacqueline!
TRANSLATION
Today I ask and wonder how much do you have to know and understand a language to be able to appreciate a podcast told in that language? People usually think that listening to podcasts in a foreign language, that you don't know, is a waste of time, because if I don't understand what they are saying, how can I know what is going on? Especially considering the fact that with the podcast I only hear the sound and don't have the pictures to help me.
I have already talked about this several times, about what can happen, quite a while ago I did one of my episodes recounting of a podcast in Japanese, also quite long, that was offered in the 1950s to the German population by a German radio station, and the result is amazing becaus , even if you don't quite understand what they are saying, however, it is played so sublimely that you end up feeling part of the story.
Well, then yesterday something happened that left me somewhat favorably...



