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Esperimento scientifico nei tre minuti grezzi di oggi: prendete una parola e ripetetela un sacco di volte per vedere cosa succede. Intanto io vi spiego perché succede questa cosa strana.
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Allora funziona così: prendete una parola, qualsiasi parola, e ripetetelo tantissime volte, venti, 30, 40 volte. Man mano che andate avanti ripetendo questa parola, vi accorgerete che la parola perde significato, cioè il nostro cervello non riconosce più il significato, non solo, ma la parola comincia a sembrarci strana e abbiamo anche l'impressione di avere difficoltà a pronunciarla, non sappiamo più bene dove mettere l'accento, comunque la parola perde qualsiasi connotazione originale.
È uno scherzo che ci fa il cervello e questa cosa qua si chiama sazietà semantica, cioè il nostro cervello fa un'abbuffata di questa parola e non la riconosce più per il suo significato.
È una sensazione molto strana, è studiata in psicologia, è stata rilevata la prima volta, evidentemente esiste da quando esiste la lingua, però la prima volta che si è studiata in modo scientifico è le si è dato un nome è all'inizio del secolo scorso, all'inizio del Novecento.
Questa strana sensazione di perdita di significato quando si ripete tante, tante, tante, tante volte una parola avviene perché il nostro cervello ha difficoltà a riconoscere la parola. Perché? La prima volta che il cervello incontra la parola, quando la leggiamo, quando la pronunciamo, il cervello pensa Ah, ok, 'porta' significa questa cosa qua, il concetto di 'porta'.
A quanto pare, e questa cosa qua io non la sapevo, la seconda volta che il cervello deve riconoscere immediatamente dopo la stessa parola, fa più fatica e man mano, le volte, sempre andando più avanti che deve riconoscere la stessa parola, fa sempre più fatica finché arriva un momento in cui il cervello solleva le braccia e dice basta, io questa parola non la riconosco più, quindi la parola diventa semplicemente un insieme di suoni.
Questo il cervello lo fa perchè il nostro cervello, non solo quando si tratta di compiere delle azioni mentali, ma anche quando si tratta di fare delle azioni fisiche, cerca sempre il modo per risparmiare fatica, pi che per risparmiare fatica, per risparmiare energia, per conservare energia.
Credo, non sono sicura, ma credo che questo sia lo stesso principio per cui quando siamo immersi in un odore, alla fine non lo sentiamo più. Sapete quando tornate dalle vacanze, aprite la porta di casa e sentite l'odore di casa vostra? Ecco, non è che quando siamo a casa sentiamo sempre continuamente l'odore di casa nostra, però quando siamo rimasti un bel po' di tempo fuori, torniamo e sentiamo subito questo odore che riconosciamo come l'odore di casa.
Anche per la sazietà semantica: se si fa una pausa un po', non lo so, un paio di minuti, un paio d'ore, poi si ripeterà parola, la parola torna a essere normale con il suo significato. Provate, fate l'esperimento. Oggi esperimenti ai 3 minuti grezzi.
TRANSLATION
So it works like this: take a word, any word, and repeat it many times, twenty, 30, 40 times. As you go on repeating this word, you will notice that the word loses meaning, that is, our brain no longer recognises the meaning, not only that, but the word begins to seem strange to us and we also have the impression of having difficulty pronouncing it, we are not sure where to put the accent, the word loses any original connotation.
It's a trick that our brain plays and this thing here is called semantic satiety, that is, our brain has a binge of this word and no longer recognises it for its meaning.
It's a very strange feeling, it's studied in psychology, it was discovered for the first time, evidently it has existed since the existence of language, but the first time it was studied scientifically and it was given a name, it...
TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Allora funziona così: prendete una parola, qualsiasi parola, e ripetetelo tantissime volte, venti, 30, 40 volte. Man mano che andate avanti ripetendo questa parola, vi accorgerete che la parola perde significato, cioè il nostro cervello non riconosce più il significato, non solo, ma la parola comincia a sembrarci strana e abbiamo anche l'impressione di avere difficoltà a pronunciarla, non sappiamo più bene dove mettere l'accento, comunque la parola perde qualsiasi connotazione originale.
È uno scherzo che ci fa il cervello e questa cosa qua si chiama sazietà semantica, cioè il nostro cervello fa un'abbuffata di questa parola e non la riconosce più per il suo significato.
È una sensazione molto strana, è studiata in psicologia, è stata rilevata la prima volta, evidentemente esiste da quando esiste la lingua, però la prima volta che si è studiata in modo scientifico è le si è dato un nome è all'inizio del secolo scorso, all'inizio del Novecento.
Questa strana sensazione di perdita di significato quando si ripete tante, tante, tante, tante volte una parola avviene perché il nostro cervello ha difficoltà a riconoscere la parola. Perché? La prima volta che il cervello incontra la parola, quando la leggiamo, quando la pronunciamo, il cervello pensa Ah, ok, 'porta' significa questa cosa qua, il concetto di 'porta'.
A quanto pare, e questa cosa qua io non la sapevo, la seconda volta che il cervello deve riconoscere immediatamente dopo la stessa parola, fa più fatica e man mano, le volte, sempre andando più avanti che deve riconoscere la stessa parola, fa sempre più fatica finché arriva un momento in cui il cervello solleva le braccia e dice basta, io questa parola non la riconosco più, quindi la parola diventa semplicemente un insieme di suoni.
Questo il cervello lo fa perchè il nostro cervello, non solo quando si tratta di compiere delle azioni mentali, ma anche quando si tratta di fare delle azioni fisiche, cerca sempre il modo per risparmiare fatica, pi che per risparmiare fatica, per risparmiare energia, per conservare energia.
Credo, non sono sicura, ma credo che questo sia lo stesso principio per cui quando siamo immersi in un odore, alla fine non lo sentiamo più. Sapete quando tornate dalle vacanze, aprite la porta di casa e sentite l'odore di casa vostra? Ecco, non è che quando siamo a casa sentiamo sempre continuamente l'odore di casa nostra, però quando siamo rimasti un bel po' di tempo fuori, torniamo e sentiamo subito questo odore che riconosciamo come l'odore di casa.
Anche per la sazietà semantica: se si fa una pausa un po', non lo so, un paio di minuti, un paio d'ore, poi si ripeterà parola, la parola torna a essere normale con il suo significato. Provate, fate l'esperimento. Oggi esperimenti ai 3 minuti grezzi.
TRANSLATION
So it works like this: take a word, any word, and repeat it many times, twenty, 30, 40 times. As you go on repeating this word, you will notice that the word loses meaning, that is, our brain no longer recognises the meaning, not only that, but the word begins to seem strange to us and we also have the impression of having difficulty pronouncing it, we are not sure where to put the accent, the word loses any original connotation.
It's a trick that our brain plays and this thing here is called semantic satiety, that is, our brain has a binge of this word and no longer recognises it for its meaning.
It's a very strange feeling, it's studied in psychology, it was discovered for the first time, evidently it has existed since the existence of language, but the first time it was studied scientifically and it was given a name, it...



