3' Grezzi di Cristina Marras
3' Grezzi di Cristina Marras
M. Cristina Marras
3' grezzi Ep. 362 Nebbie (-3)
3 minutes Posted Dec 31, 2021 at 12:28 pm.
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Una città improvvisamente avvolta dalla nebbia, cosa stranissima per Cagliari, città sferzata dal maestrale.

TRASCRIZIONE [ENG translation below]
Stamattina mi sono svegliata che la città era completamente bianca, non di neve ma di nebbia, che sembrava veramente essere dentro un bicchiere di acqua e anice, per citare una canzone che un tempo mi piaceva tanto che mi continua ancora a piacere.

È inusuale vedere Cagliari avvolta nella nebbia perché è una città di mare, quindi anche sottoposta a forti venti e nei giorni passati c'era un bel maestrale bello sostenuto. Però non so cosa sia successo. Stanno succedendo cose un po' fuori dall'ordinario per questo periodo dell'anno. C'è caldo, oggi mi sa che abbiamo venti gradi, ventun gradi. Non ho guardato, però c'è sicuramente caldo, tanto da stare con le finestre aperte e da sudare quando si esce vestiti invernali, col cappotto, con la maglia e i vari giubbotti.

Ehm sì c'è questa questa strana sensazione di attesa, anche perché quando c'è la nebbia poi è come se tutto fosse più silenzioso. Si sentivano le sirene delle navi da lontano, mi sono affacciata in uno dei bastioni della città, il bastione di Santa Croce, dove non si vedeva assolutamente niente. Però si sentiva il rumore delle navi e sembrava di essere in una città tipo boh, non lo so, del nord, dell'Europa, di quelle dove invece c'è sempre la nebbia.

Mi ricordo la prima volta che ho visto la nebbia fitta fitta, fitta fitta quando abitavo a Bologna, ed era la prima volta che vedevo la nebbia, diciamo in assoluto in modo così pazzesco e sicuramente la prima volta che vedevo la nebbia in città. Mi ricordo ero in Piazza Maggiore, proprio nel pieno centro di Bologna, questa piazza che è abbastanza grande, ma sicuramente non lunga chilometri, e da un lato della piazza non si riusciva a vedere l'altra estremità della piazza, e per me, donna dell'isola, donna abituata alle spiagge, appunto, e alle coste, alle rive sferzate dal maestrale, per me era una cosa assolutamente nuova.

E poi per quel periodo, quando ho abitato a Bologna ho imparato anche a conoscere la nebbia anche quando... Ricordo una volta andavamo a teatro, boh in uno dei paesini vicini, una delle cittadine vicino a Bologna, e si andava tipo a venti all'ora perché non si vedeva assolutamente niente e io ero terrorizzata perché non ero abituata a stare in macchina in mezzo alla nebbia. Non mi era mai successo e allora ero letteralmente terrorizzata, però per fortuna la persona che guidava era abituata e quindi andammo e tornammo sani e salvi dalla nostra escursione.

Sì, oggi Cagliari è avvolta nella nebbia, adesso è l'una e mazza però ancora non c'è il cielo limpido e pulito a cui siamo abituati. E vabbè, arriverà comunque. Non mi lamento perché comunque fa caldo.

TRANSLATION
This morning I woke up and the city was completely white, not with snow but with fog, which really seemed to be inside a glass of water and aniseed, to quote a song that I once liked so much that I still do. It is unusual to see Cagliari shrouded in fog because it is a seaside city, therefore also subjected to strong winds and in the past days there was a nice sustained mistral wind.

But I don't know what happened. Things are happening that are a little out of the ordinary for this time of year. It's hot, today I think we have twenty degrees, twenty-one degrees. I haven't looked, but it's certainly hot, enough to stay with the windows open and to sweat when you go out dressed in winter, with a coat, a shirt and various jackets.

Ehm yes there is this strange feeling of waiting, also because when there is fog then it is as if everything were more silent. The sirens...